Translate, Tradução, Traduction, Traducción, Zu übersetzen

sabato 14 novembre 2015

Parigi: "in guerra come in GUERRA" - Scene e trame già viste l'11 settembre 2001

OSSERVA, RAGIONA E PENSA CON LA TUA TESTA

Attentato in Francia, Siria, Isis ed Egitto: ecco cosa non sai

4 ore dopo la pubblicazione di questo video la Francia ha attaccato con 10 caccia bombardieri la città siriana di Raqqa... che tempismo!!! (e, il giorno dopo la "strage" di Parigi del 13/11/2015, ha inviato la sua portaerei nucleare De Gaulle e forze di guerra verso la Siria; n.d.r.)
Un buon prestigiatore ti pone l'attenzione su una mano per distogliertela dall'altra che realizza il trucco.
Questo è ciò che da secoli viene utilizzato per conquistare, sottomettere e condizionare interi popoli.
Ora sta accadendo per l'ennesima volta con la Siria.
In questo video dico la mia sui fatti che ci mostrano e su quelli che non vengono mostrati.
Ricordo infine che la Siria è una delle poche nazioni che:
- Non ha Banche dei Rothschild
- Non ha dato accesso all IMF / Banca mondiale (quindi debito)
- Ha bandito i prodotti OGM
- Ha enormi risorse di petrolio e gas (e posizione strategica sul Mediterraneo per il commercio; n.d.r.)
- Il popolo è ben informato sul NWO (grande forza dei popoli limitrofi che combattono Israele; n.d.r.)
- Si oppone a Israele ! (e non consente oleodotti che uniscono Israele con la Turchia; n.d.r.)
(Daniele Penna)
*******************
14/11/2015 (tratto da "Luogocomune" di Massimo Mazzucco):
Figaro oggi titola a 9 colonne: "La guerre en plein Paris" (la guerra nel centro di Parigi). 
L'Est titola: "Etat de guerre" (stato di guerra). 
Le Parisien: "Cette fois c'est la guerre" (Stavolta è guerra). 
Lo storico francese Marc Lazar dichiara : "Siamo in guerra". 
E naturalmente il Corriere della Sera si adegua, e apre col titolo "Guerra a Parigi". (!)
Vi ricorda qualcosa? RICORDATE???
A poche ore dagli attentati di New York, dell'11 settembre 2001, dagli schermi di tutti i networks americani rimbalzavano nel mondo le scritte:
"War against America" (guerra contro l'America), 
"America under attack" (America sotto attacco), 
"America at war" (America in guerra). 
A mezzogiorno dello stesso giorno, già annunciavano che erano stati i terroristi! 
Il più grande inganno della storia recente!
Questo servì a preparare l'opinione pubblica mondiale a quello che poi sarebbe conseguito, ovvero l'invasione militare in Iraq, dell'Afghanistan etc. !
La demolizione controllata dei TRE grattacieli di New York.
Record terroristico: con soli 2 aerei (alluminio contro acciaio) polverizzati 3 grattacieli! Ma in realtà mai nessun aereo impattò le torri. Fu tutta una fiction al computer!

Cerchiamo di capire la verità sull'11/09 in 5 minuti 
Ed oggi questo tam-tam mediatico, che ci parla così ossessivamente di "guerra", servirà probabilmente a preparare l'opinione pubblica mondiale ad una violenta escalation della guerra in Siria, e forse anche ad una possibile invasione del loro territorio da parte della solita "coalizione" delle Forze "del Bene". ... i "buoni".... sigh!...

È chiaro infatti che l'entrata in scena della Russia sullo scacchiere mediorientale ... ... abbia rimescolato a tal punto le carte, da rendere ormai impensabile un rovesciamento di Assad da parte dell'Isis. Bisognerà quindi intervenire in modo diretto, e certamente gli attentati di Parigi stanno spianando la strada verso quella che sembra una conclusione ormai inevitabile.

Non è certo un caso che proprio nei giorni scorsi Netanyahu abbia chiesto a Obama di "riconsiderare" la possibile annessione delle Alture del Golan, da parte di Israele, "a causa del conflitto siriano".


Solo un fesso non riesce a fare 2+2, di fronte a questo genere di notizie.

Nei prossimi giorni, invece, noi verremo letteralmente inondati di informazioni sui terroristi di Parigi: chi erano, da dove venivano, dove si erano addestrati; vedremo dozzine e dozzine di interviste di persone scampate per miracolo alle sparatorie: "ero andato al gabinetto, mi sono nascosto sotto un tappeto, ero uscito in terrazza a fumare"... 


Ci racconteranno nel dettaglio delle imponenti misure di sicurezza imposte in Francia a partire da oggi: hanno chiuso le frontiere, gli aeroporti sono super controllati, ci sarà un poliziotto su ogni carrozza dei treni francesi. !

L'unica cosa di cui non sentiremo parlare, appunto, sono le nuove strategie militari che si attiveranno nelle prossime settimane in Medio Oriente.

Perchè Allah è grande, ma anche il nostro Dio della Guerra non scherza affatto.


(Massimo Mazzucco)
§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

Pubblicato qui il 02/12/2015
"Ora che le acque si sono calmate, possiamo osservare con un minimo di distacco i fatti di Parigi. E ci accorgiamo che, per svariati aspetti, ci ricordano molto da vicino quelli dell'11 settembre. ... " (di Massimo Mazzucco. SEGUE QUI )

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

False flag parigina smontata in 11 minuti
un ragazzo in gamba e sveglio! Seguitelo!

Pubblicato il 09 gen 2015
Dopo l'attentato dell'11 settembre a New York (WTC, torri gemelle etc), che ha dato il LA alla fase finale verso il New World Order, le false flag (o inside job) sono continuate senza sosta e sempre con la stessa sceneggiatura del ca...so. Dopo New York e Washington era toccata a Londra, poi Madrid, Bali, Boston, Roma, Mosca, Nairobi e Sidney, ora è la volta di Parigi, una delle metropoli più controllate d'Europa.!
Questo ragazzo di nome Soufiane Lwydadi, con un'intelligenza e lucidità impressionante, meglio di tutti i pseudo giornalisti, intellettuali, gli investigatori asserviti al sistema, i pennivendoli, capaci solo di riempire gli schermi televisivi di cazzate melodrammatiche e false informazioni, spiega in 7 semplici punti tutte le stranezze e incongruenze di questa ennesima farsa globale, che è costata 11 morti (ancora sto 11??? Gombloddo 111111 direbbero gli ignoranti convenzionalisti), compreso lo scrittore e azionista del giornale Charlie Hebdo, Bernard Maris che aveva denunciato la truffa della moneta debito creata dal nulla dalle banche private: http://straker-61.blogspot.it/2015/01...
Adesso il... "set cinematografico", si è spostato in una TIPOGRAFIA e in un SUPERMERCATO, dove i "terroristi" si sono barricati all'interno con degli ostaggi, annunciando, come da copione visto e rivisto, di "voler morire come martiri", in perfetto "Bruce Willis style". Chissà se anche stavolta i servizi segreti (vera piovra del sistema) acconsentiranno?!
Nel frattempo, se non siete troppo annebbiati dalla propaganda mediatica di regime, diffondete questo video in tutto il web affinché si possa aprire uno spiraglio di luce in fondo al tunnel. Diffidate della TV che è in mano alla mafia vaticana, massonica, sionista e satanista. 
"Se davvero i governi dei vari paesi volessero combattere il terrorismo dovrebbero suicidarsi" (frase modificata dal grande Leonardo Sciascia).

*****************************************

PARIGI: TROPPO FINTO!

Pubblicato il 14 nov 2015 
In questo video, il così chiamato: "FACCIA FINTA", RIPERCORRE LA CRONACA DEGLI EVENTI DI VENERDI' 13 NOVEMBRE 2015 E AFFIORANO MILLE INCONGRUENZE. Chi si nasconda dietro la maschera non ha importanza. Quello che importa è che dice delle cose che sono sensate e coerenti. Poi, ognuno è libero di credere o meno.. tanto cambia poco ormai....

Non lasciamoci distrarre... stiamo concentrati... addolorati sì,
ma soprattutto concentrati e uniti. E senza lasciarci prendere per il BEEP!

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

Da tenere in seria considerazione..... 
Una ipotesi.. una opinione basata su dati certi... 
Quello che le TV e i media NON CI DIRANNO MAI !

Click qui>> GROSSE OMBRE SUGLI ATTENTATI. 
I TESTIMONI: 
"SEMBRAVANO SOLDATI DELLE FORZE SPECIALI"

************
 Ma anche in Libia, e più recentemente in Siria, 
morirono civili sotto le bombe lanciate dai caccia Francesi... 
(vedi immagine sotto) 

e.. teniamo sempre presente che il mese scorso la FRANCIA, con suoi attacchi aerei, ha bombardato la Siria distruggendo e facendo strage di innocenti civili.... 
Nonostante ciò io non credo che a Parigi sia avvenuta una "vendetta" o rappresaglia da parte di gente orientale. 
Mi sembra, da quanto si riesce a capire da attente analisi, mi sembra di capire che sia stata tutta una messa in scena tipo 11 settembre.. per ottenere l'approvazione, del popolo indignato, ad andare in guerra totale laggiù.. terra del PETROLIO e luogo strategico!

IMPORTANTE - ASSISTI AL VIDEO 
PER SAPERE UN POCO DI STORIA DI QUEI TERRITORI:

LA CRISI DELLA SIRIA - TERZA GUERRA MONDIALE FORSE IMMINENTE. PER CAPIRE MEGLIO LA SITUAZIONE ASSISTI A QUESTO VIDEO RECENTE. Una considerazione importante: Il video è buono da un punto di vista storico, ma alla fine cade nella menzogna, nell'inganno sionista e occidentale.. non esiste alcuna guerra civile, tutti sono supportati da mercenari e finanziati dall'America, dall'Occidente e dai paesi del luogo, come la Turchia, l'Arabia Saudita, Israele, Qatar ... le chiamano proteste pacifiche e uccidono i cristiani, anche se le proteste erano "pacifiche".
"Cosa succede esattamente in Siria? Da chi stanno fuggendo oltre quattro milioni di profughi?" È la domanda che Sergio Pazos e Bruno Teixidor si posero prima di tentare di spiegare l'origine del conflitto. Guardando la storia di questa tormentata zona del petrolio, in questo video riassuntivo di 10 minuti, lo si può capire molto meglio, una panoramica di quello che è successo in territorio siriano e dintorni... è storia.
PER SEGUIRE CON CALMA, USATE IL TASTO PAUSA SPESSO

27/11/2015 - IL SEGUITO LO TROVATE QUI> linganno-mediale-informazione

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
  • >>>
  •  
  • 27 SETTEMBRE 2015

La Francia ha bombardato l’ISIS in Siria

Lo ha annunciato questa mattina il presidente François Hollande: è il secondo paese europeo ad attaccare lo Stato Islamico in Siria



sabato 7 novembre 2015

Prove documentate dell’esistenza delle scie chimiche

Prove documentate dell’esistenza delle SCIE CHIMICHE, per essere più precisi: "IRRORAZIONI ANTROPICHE ARTIFICIOSE" (scarica gratis il libro)
Aereo Scie Chimiche. "Nessun segno dei sei getti sotto le ali" Scie dalla coda
Per l'11 settembre (strage di New York nel 2001), Paolo Attivissimo (noto debunker italiano e famoso "Antibufala") sosteneva che "tutte le risposte alle domande dei complottisti sono già state date, e che non esistono misteri da rivelare". Naturalmente, le "domande" se le preparava lui, per cui gli veniva molto facile avere ragione finchè parlava davanti allo specchio. Quando invece lo abbiamo messo di fronte alle vere domande sull'11 settembre, in diretta radiofonica, la sua sicumera si è squagliata come neve al sole, e le famose "risposte" che dovrebbero esistere siamo ancora tutti qui ad aspettarle.
Con le scie chimiche sta accadendo la stessa cosa: il CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale - Di parte e, pertanto, poco affidabile..) afferma che "ad oggi non si ha alcuna evidenza che possa supportare l'ipotesi dell'esistenza delle scie chimiche", mentre Attivissimo (anche lui facente parte del CICAP) continua a ripetere che, anche in questo caso, tutte le risposte sulle "presunte scie chimiche" sono già state date. Si accodano come papere da cortile tutti i "giornalettismi" nazionali, dall'eccelso Focus fino al più oscuro dei blog negazionisti.


Dimostreremo quindi, anche in questo caso, che le risposte alle vere domande non sono mai state date, e che i debunkers mentono spudoratamente, ...
... quando cercano di negare un fenomeno che persino un bambino di 10 anni oggi è in grado di riconoscere. !!!
Già che ci siamo ne approfittiamo per tornare ad evidenziare il classico arsenale di trucchetti da baraccone utilizzati dai debunkers, ai quali si aggiunge l'uso ripetuto di una regola molto particolare: "se non riesci a nascondere un problema, capovolgilo a tuo favore".
Non solo devi saperti arrampicare sugli specchi, per meritarti i galloni del CICAP, ma devi anche saperti divincolare al momento giusto, se vuoi riuscire a ricadere in piedi.
Venghino Signori, lo spettacolo va ad iniziare! (tratto da: http://www.nexusedizioni.it/it/CT/10-prove-sullesistenza-delle-scie-chimiche-4068
N.B. l'articolo, a cura di Massimo Mazzucco di "luogocomune" è ancora in fase di allestimento. Potrebbe arrivare anche a 12 prove.

venerdì 6 novembre 2015

ATTENTI AL CANE? NO. ATTENTI AL CANONE .. RAI

giovedì 5 novembre 2015 (FONTE: www.tankerenemy.com)




Un gramo Gramellini

Così anche l’illustre Massimo Gramellini si è unito al coro dei disinformatori, introducendo in modo pretestuoso e derisorio, un cenno alle scie chimiche alias geoingegneria bellica. In non so quale programma televisivo - tanto sono tutti uguali, uno più immondo dell’altro
– il prestigioso esponente del giornalismo nazional-popolare si è esibito in una patetica performance per tentare di ridicolizzare il problema per eccellenza e chi da anni lo denuncia. Gramellini appartiene a quella intellighenzia che, nonostante sia del tutto integrata nel regime stesso, finge di essere una voce critica: è un“‘opposizione, per dirla con Giulio Carlo Argan, voluta ed autorizzata dal sistema”. 

Conosciamo i giornalisti italiani (e non solo) e sappiamo che fungono solo da cassa di risonanza del regime totalitario, ma a personaggi come Gramellini dovrebbe essere vietato di scrivere almeno per due ragioni: 
in primo luogo perché ignora le basi della lingua italiana, inoltre in quanto propone ed insinua nell’opinione pubblica una versione ideologica e distorta dei fatti. Che poi colui diffonda velenose interpretazioni usando il mezzo televisivo è ancora più grave, visto l’ascendente che il piccolo schermo continua purtroppo ad avere nei confronti di inermi ed ingenui telespettatori. 
Ora che è stato deciso di aggiungere il canone della RAI (Raglianti Asini Italiani, detto con rispetto per gli asini) alla bolletta dell’elettricità ci troviamo di fronte ad una situazione inaccettabile: quasi tutti gli Italiani dovranno versare una taglia per finanziare un’azienda che hai suoi cavalli di battaglia nel negazionismo e nella propaganda. Si versa un balzello per consentire a bellimbusti come Fabio Fazio o ad una sboccata Litizzetto di imperversare con le loro solenni sciocchezze, con le loro mistificazioni filtrate da propositi di intrattenimento, se non da ridicole ambizioni culturali. 
E’ necessario che un gruppo di avvocati si mobiliti per avversare e vanificare in ogni modo lecito la decisione governativa di introdurre il canone RAI sulla bolletta elettrica. E’ necessario esigere che l’ente pubblico faccia ammenda dei suoi innumerevoli errori ed orrori informativi: Alberto Angela, ad esempio, deve dedicare un’intera puntata della sua trasmissione ad indicare le vere cause che portarono al crollo delle tre torri il giorno 11 settembre 2001. Solo se la verità e l’informazione diventeranno protagoniste, sarà lecito chiedere agli utenti un congruo corrispettivo; in caso contrario, si configurano un sopruso, un furto e, come tali, è doverosa un’azione legale che porti alla restituzione delle somme estorte ai cittadini ed all’incriminazione dei dirigenti RAI per tutti i reati che si possono ravvisare nella loro condotta. 

Un esempio tra gli innumerevoli della prosa sbilenca di Gramellini: 

“Sorvolando sulle citazioni di Falcone e Margherita Hack in materia di morale e legalità, dispensate a pioggia da quei pulpiti illuminati, ecco un altro frequentatore seriale di cartellini taroccati che posta la foto di un uomo spiaggiato in un bar all’aperto”. Si noti il “che”: il pronome, da un punto di vista logico-concettuale, si collega ad “un altro frequentatore”, ma l’ottimo Gramellini lo pospone a “cartellini taroccati” (sic) che diventano, in modo abnorme, l’antecedente del pronome relativo ed il soggetto della proposizione subordinata. E’ come se fossero i cartellini ad inserire la foto. E’ un errore tanto grossolano quanto diffuso, ma non è neanche il più abominevole tra quelli commessi dal nostro eroe. Che pensare poi della grottesca espressione “uomo spiaggiato” e delle altre paurose scelte lessicali?

Alberto Angela: Ulisse, il piacere dell ignoranza.
a 10 anni dalla tragedia di New York al WTC - 11/09/2001
CLASSICO ESEMPIO DI DISINFORMAZIONE IN TV-RAI

Massimo Mazzucco, "sputtana" tutte le stronzate che dice Alberto Angela sul disastro dell 11 settembre, nella trasmissione Ulisse mandata in onda su Rai3.

(commento tratto da YouTube in calce al su esposto video https://youtu.be/lcDF6yo5mcE )
Montaggio audio video a cura di Massimo Mazzucco (luogocomune.net)

LA RAI TACE: "Come mai la RAI tace sul clima? A Catania, il 22/gennaio/2015, è successo il finimondo e cose fuori dal normale e LORO non dicono una parola! SILENZIO! !!!


Grandinate distruttive e batterio Escherichia Coli
PER CONDIVIDERE fai copia-incolla: 
https://youtu.be/tU3WYWLQCKs


Pubblicato il 11 set 2015

Il batterio Escherichia coli funge sia da nucleo di condensazione nelle piogge artificiali sia da agente utile per elevare il punto di congelamento nelle idrometeore (grandine, neve...): ecco perché oggigiorno nei chicchi di grandine e nei fiocchi di neve è possibile rilevare questo patogeno ed ecco perché le grandinate sono sempre più frequenti e distruttive.


"Escherichia coli: il batterio killer che arriva dal cielo".
Davvero preoccupante. Da sapere!

PER CONDIVIDERE fai copia-incolla: https://youtu.be/KaRwnKDkaJU


Caricato il 08 giu 2011

Il microorganismo Escherichia coli, che sta mietendo vittime in Germania, dove si è diffuso il focolaio dell'infezione, è stato incrociato con un altro agente patogeno. Helge Karch, direttore del laboratorio d'analisi sull'Escherichia coli all'Ospedale Universitario di Münster, ha infatti appurato che il ceppo 0104:H4 contiene non solo il D.N.A. dell'Escherichia Coli, ma anche sequenze genetiche di Yersinia pestis, il batterio della peste bubbonica (!!!), che decimò la popolazione europea il 1629 ed il 1631. 
Ciò conferma che è un patogeno creato in laboratorio per danneggiare l'agricoltura, in primis quella biologica, per implementare il Codex alimentarius, il quale prevede il trattamento con raggi gamma di frutta e verdura e per convincere le persone a "premunirsi" con letali vaccini. 
Esiste una sola espressione per definire questo crimine: bioterrorismo governativo!

giovedì 5 novembre 2015

Addio all'attore Omar Sharif... R.I.P.

04/11/2015 - Ho saputo solo stasera. 
Emoticon frown - Addio all'attore Omar Sharif... R.I.P. .. l'attore egiziano diventato la "leggenda araba" di Hollywood come protagonista e co-protagonista di grandi classici come Lawrence d'Arabia e Il Dottor Zivago. Sharif aveva 83 anni e da poco il figlio Tarek aveva reso noto che soffriva di Alzheimer. La notizia è stata data dai siti egiziani e poi rilanciata dalla BBC. Nato nel 1932 ad Alessandria, in Egitto, per il suo ruolo in Lawrence d'Arabia era stato candidato all'Oscar. (SEGUE NEL LINK ANNESSO)
http://www.repubblica.it/spettacoli/cinema



mercoledì 4 novembre 2015

INQUINAMENTO. In città, DIFENDIAMOCI DALLO SMOG

VIDEO DA "SOCIAL-TV" - 22/11/2019

 In città, DIFENDIAMOCI DALLO SMOG. 
Noi, sì... ma SOPRATTUTTO I NOSTRI BAMBINI !!!
DOBBIAMO PROTEGGERCI DALL'INQUINAMENTO!

In Italia il record europeo di morti per inquinamento

Un rapporto dell’Agenzia Ue dell’ambiente: in un anno oltre 80 mila vittime
Milano. Il capoluogo lombardo è una delle città più inquinate d’Italia
"Nanoparticolato": le micro polveri sottili! 

In Italia si muore di più e prima del tempo, rispetto agli altri Paesi dell’Unione europea, a causa dell’inquinamento dell’aria in città. 
La stima arriva dall’ultimo rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente (Aea), 
secondo cui il Belpease nel 2012 ha registrato 84.400 decessi prematuri, 
su un totale di 491mila a livello Ue. 
(segue QUI)

SENTIAMO IL DOTTOR STEFANO MONTANARI SU QUESTO DELICATO ARGOMENTO NEL VIDEO SEGUENTE:

DOTTOR STEFANO MONTANARI 
Direttore scientifico del Laboratorio Nanodiagnostics di Modena

*******************************

Purtroppo, le mascherine bianche, leggere e sottili, più adatte a muratori contro la polvere, non sono adatte per l'inquinamento in città con traffico intenso e non... Non sono all'altezza, non funzionano.. occorre una mascherina più filtrante con filtro appositamente creato. 
Una mascherina con filtro con sigla standard: FFP1 ma meglio FFP2.
FFP2 Kit10 Pz Maurer

Su Amazon.it - Urbanstyle 99225 Mascherina FFP1

"...Secondo il dossier "L'Italia è tra i paesi europei in cui si registra, in media, la maggior percentuale di popolazione urbana esposta ad elevate concentrazioni di sostanze inquinanti: oltre il 905% di polveri sottili e più del 50% di biossido di azoto che portano a oltre 6.000 ricoveri per problemi cardiovascolari e respiratori e circa 65.000 casi di bronchite acuta e attacchi di asma concentrati in modo particolare tra i giovani". Il traffico veicolare, si legge nel dossier, è l'imputato principale: dai dati del Censis si riscontra che, per esempio, i milanesi passano nella propria auto o su un mezzo pubblico 5,3 anni della propria vita, i bolognesi 5,9 anni, i romani 6,9 anni e i napoletani 7,2 anni. - In Europa l'inquinamento atmosferico è uno dei principali fattori di rischio per la salute nelle aree urbane: l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) avverte che l'inquinamento da polveri fini nell'ambiente urbano è responsabile ogni anno di circa 100.000 morti e 725.000 anni di vita persi. (SEGUE NEL LINK )
LINK: Mascherine antismog, perché indossarla.
Quale mascherine antismog comprare?
Quando parliamo di mascherine antismog non ci riferiamo alle classiche mascherine bianche da chirurgo, del tutto inutili quando si parla di inquinamento; ci riferiamo piuttosto alle maschere antismog con marchio EN 149 (norma europea che garantisce l’efficienza minima filtrante). In base alla efficienza filtrante le mascherine antismog si dividono in FFP1 (efficienza minima garantita pari al 78%) FFP2 (efficienza minima di filtrante pari al 92%) e FFP3, si tratta di mascherine pesanti e ingombranti, destinate a essere utilizzate in cantieri o particolari situazioni. 
Attenzione al made in China: qualsiasi mascherina antismog importata dalla Cina non soddisfa gli standard di efficienza minima filtrante. 
(LEGGI TUTTO NEL LINK SEGUENTE):


"Figlio, prendi la giacca, Figlio, prendi l'ombrello.. Figlio!! la maschera antigas!"




4 DICEMBRE 2015

Lo Sblocca Antenne, il solito Far West all’italiana. ELETTROSMOG DA ANTENNE PER CELLULARI – l’inquinamento diffuso invisibile di cui non si parla (perché tutti ci sentiamo colpevoli) e la necessità di porre dei limiti – la DEREGULATION NELL’INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO
SEGUE QUI
Nickolay Lamm, artista americano, ha provato a modificare le foto di alcune città visualizzando con precisione le onde.
§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

Provincia di Pavia 2° in Italia per le morti da inquinamento e Pavia per le polveri sottili

Pochi hanno notato come non soltanto la Provincia di Pavia sia la 2° in Italia per morti da inquinamento ma, al tempo stesso, Pavia sia la 2°città in Italia per inquinamento da polveri sottili. Un ben triste primato, ma soprattutto il segnale che qui qualcosa proprio non va!

Romina Power: il suo LIBRO "Ti prendo per mano"

Il libro su Amazon.it
Chi non ricorda la love story tra Al Bano e Romina Power, la bellissima ragazza sbarcata dall'America con i lunghi capelli e gli abiti da figlia dei fiori, che per anni ha cavalcato il palcoscenico e occupato la pagine del rotocalchi italiani? Una love story finita in tragedia, quando nel 1994 scompare per sempre a New Orleans la figlia Ylenia.
Romina Power e Albano

Ylenia e mamma Romina
Figlia dell'attrice Linda Christian, che a suo tempo aveva anche lei occupato le pagine della cronaca rosa quando sposò il fascinoso attore di Hollywood Tyrone Power, Romina è tornata a vivere nel suo paese di origine, gli Stati Uniti. Oggi, pacificata con la vita, Romina si è avvicinata alla filosofia buddhista, dipinge e scrive.

In questo libro racconta il doloroso percorso di riavvicinamento con la madre dopo anni di incomprensioni, accompagnandola nella malattia. Infatti colpita dall'Alzheimer, la madre ha sempre più bisogno della figlia: consapevole di questa inversione di ruoli, Romina scrive nel suo romanzo autobiografico "Ti prendo per mano", rassicurando l'anziana madre che si spegne in California nel 2011.


Tyron Power e Linda Christian
Romina Power racconta in una storia da toni intimi, il rapporto con sua madre nell'ultimo periodo di vita di quest'ultima, quando malata, è stata accudita dalla figlia.

Un romanzo intenso, realizzato in forma di diario, ispirato alla propria esperienza personale, in cui Romina si confronta con la malattia e il dolore, e si svela al lettore con suggestiva delicatezza. 

"Non si impara da nessuna parte ad aiutare una mamma che sta morendo. Io ho guardato dentro di me, ho visto una luce e quella ho seguito. Ho affrontato quel momento come il resto della vita, con i suoi alti e bassi. Non potevo voltarmi dall'altra parte o metterla in un ospizio."


Trama - "TI PRENDO PER MANO"
New York. Daria si trasferisce in un loft a Soho. È alla soglia dei cinquant'anni, è sola, ma ad accompagnarla ci sono i suoi sogni, una grande voglia di vivere, l'energia che conferisce la prospettiva di un nuovo inizio. Cambio di scenario: Tubac, una casa affacciata sul deserto dell'Arizona. Daria va a trovare l'anziana mamma e deve affrontare una notizia inaspettata. La madre ha un tumore, ma non vuole farsi operare e rifiuta le cure. È la cruda realtà contro la quale si infrangono i sogni di Daria: niente più New York, niente gallerie cui mostrare il suo lavoro di scultrice, accantonata la speranza di ricostruirsi una vita affettiva. In questo intenso romanzo in forma di diario e ispirato alla propria esperienza personale, Romina Power si confronta con la malattia e il dolore. Lo fa con grande delicatezza, con lievità addirittura, alternando diversi registri narrativi. Daria rivive il ricordo struggente di una madre che era stata bellissima e irraggiungibile, e che ora è devastata dal male; ne accetta senza falsi pudori l'inarrestabile decadimento fisico; infine trova la forza per astrarsi dalla drammaticità del presente grazie alla sua pratica spirituale e a una buona dose di ironia. La fine è ineluttabile, Daria lo sa, ma lo scorrere lento dei giorni la aiuta a riconciliarsi con il passato e dà un nuovo significato al loro rapporto. E quando si presenta la morte, è pronta ad accoglierla, quasi ricevesse un mazzo di rose.

Romina Power: RISPETTARE LA NATURA E L'UOMO. NO SU SCIE CHIMICHE

Ecco cosa ha dichiarato Romina Power durante l’intervista di Massimo Giletti:
“Avrei dovuto recitare per essere l’emblema degli Stati Uniti… Ossia una donna prosperosa che però è solo IIMBOTTITURA FINTA! Un pò come gli Stati Uniti, i quali sono diventati una mera finzione…
Vivendo negli Stati Uniti impari tante cose che altrove non dicono e ti rendi conto delle cose che qui non arrivano.
Hanno fatto cose ORRIBILI al loro stesso popolo che nessun altro ha fatto e mai le farebbe. E’ un paese estremamente violento, la polizia anziché proteggerti ti può anche uccidere.


SUCCESSIVAMENTE VIENE INTERROTTA DA GILETTI MA SUBITO RIPRENDE:


In California le scie chimiche sono aumentate del doppio e stanno avvelenando una terra che era splendida, stanno cominciando a trivellare petrolio in Alaska.
Io sono d’accordo con il Papa, dobbiamo veramente rispettare la natura, altrimenti andiamo contro noi stessi”.

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

IL LIBRO SCRITTO DA ROMINA POWER:
Chi non ricorda la love story tra Al Bano e Romina Power, la bellissima ragazza sbarcata dall'America con i lunghi capelli e gli abiti da figlia dei fiori, che per anni ha cavalcato il palcoscenico e occupato la pagine del rotocalchi italiani? Una love story finita in tragedia, quando nel 1994 scompare per sempre a New Orleans la figlia Ylenia.
Figlia dell'attrice Linda Christian, che a suo tempo aveva anche lei occupato le pagine della cronaca rosa quando sposò il fascinoso attore di Hollywood Tyrone Power, Romina è tornata a vivere nel suo paese di origine, gli Stati Uniti. Oggi, pacificata con la vita, Romina si è avvicinata alla filosofia buddhista, dipinge e scrive.
In questo libro racconta il doloroso percorso di riavvicinamento con la madre dopo anni di incomprensioni, accompagnandola nella malattia. Infatti colpita dall'Alzheimer, la madre ha sempre più bisogno della figlia: consapevole di questa inversione di ruoli, Romina scrive nel suo romanzo autobiografico Ti prendo per mano, rassicurando l'anziana madre che si spegne in California nel 2011.

Romina Power racconta in una storia da toni intimi, il rapporto con sua madre nell'ultimo periodo di vita di quest'ultima, quando malata, è stata accudita dalla figlia.

Un romanzo intenso, realizzato in forma di diario, ispirato alla propria esperienza personale, in cui Romina si confronta con la malattia e il dolore, e si svela al lettore con suggestiva delicatezza. 

"Non si impara da nessuna parte ad aiutare una mamma che sta morendo. Io ho guardato dentro di me, ho visto una luce e quella ho seguito. Ho affrontato quel momento come il resto della vita, con i suoi alti e bassi. Non potevo voltarmi dall'altra parte o metterla in un ospizio."

Trama - "TI PRENDO PER MANO"
New York. Daria si trasferisce in un loft a Soho. È alla soglia dei cinquant'anni, è sola, ma ad accompagnarla ci sono i suoi sogni, una grande voglia di vivere, l'energia che conferisce la prospettiva di un nuovo inizio. Cambio di scenario: Tubac, una casa affacciata sul deserto dell'Arizona. Daria va a trovare l'anziana mamma e deve affrontare una notizia inaspettata. La madre ha un tumore, ma non vuole farsi operare e rifiuta le cure. È la cruda realtà contro la quale si infrangono i sogni di Daria: niente più New York, niente gallerie cui mostrare il suo lavoro di scultrice, accantonata la speranza di ricostruirsi una vita affettiva. In questo intenso romanzo in forma di diario e ispirato alla propria esperienza personale, Romina Power si confronta con la malattia e il dolore. Lo fa con grande delicatezza, con lievità addirittura, alternando diversi registri narrativi. Daria rivive il ricordo struggente di una madre che era stata bellissima e irraggiungibile, e che ora è devastata dal male; ne accetta senza falsi pudori l'inarrestabile decadimento fisico; infine trova la forza per astrarsi dalla drammaticità del presente grazie alla sua pratica spirituale e a una buona dose di ironia. La fine è ineluttabile, Daria lo sa, ma lo scorrere lento dei giorni la aiuta a riconciliarsi con il passato e dà un nuovo significato al loro rapporto. E quando si presenta la morte, è pronta ad accoglierla, quasi ricevesse un mazzo di rose.