Sapete cosa è il BARIO e cosa provoca? No? Eppure sarebbe il caso di informarsi, visto che ne assumiamo tutti, tutti i giorni, quantità spropositate grazie all’irrorazione delle scie chimiche !!
Scritto il maggio 17, 2015 by curiosity2015
"Fra le varie sostanze irrorate in atmosfera attraverso le scie chimiche c’è il bario.
Questo elemento, dal peso atomico pari a 137, è uno dei più pericolosi.
Esso si ossida infatti molto facilmente se esposto all’aria e soprattutto reagisce con l’acqua, diventando quindi assai pericoloso quando si verificano delle precipitazioni. Fra i vari prodotti, particolare rilevanza ha il Solfato di Bario BaSO4, assai pericoloso per l’essere umano. Ricordiamo che fra i vari composti che si trovano normalmente fra gli scarti della combustione ci sono gli ossidi di zolfo SO2. Tramite la reazione:
Ba + SO2 + O2 ==> BaSO4
si forma appunto il solfato di Bario, che è un particolato finissimo che entra nell’apparato respiratorio e, superando le barriere degli alveoli per la sua dimensione microscopica, entra direttamente nel ciclo sanguigno.
Un’altra via alternativa per produrre BaSO4 è quella che parte dal cloruro di Bario.
In presenza di pioggia, SO2 va a legarsi con l’acqua andando a formare l’acido solforico
SO2 + 2H2O ==> H2SO4
Emettendo in atmosfera il cloruro di bario BaCl (ovvero bario legato a cloro) va a istaurarsi la seguente reazione:
BaCl + H2SO4 ==> BaSO4 + HCl
ovvero si originano due composti molto pericolosi:
l’HCl, utilizzato in passato anche come arma chimica, è estremamente tossico e attacca in particolar modo l’apparato respiratorio.
L’altro è ovviamente il BaSO4.
Esso può portare a deliri e causare tumori a diversi organi.
Inglobate nelle gocce d’acqua queste particelle tossiche entrano nel terreno, nel ciclo idrico, e indirettamente dentro di noi: l’acqua utilizzata infatti nell’agricoltura e nell’allevamento risulta estremamente inquinata. Difendersi da questi attacchi chimici è davvero difficile, anche perché questi sono solo due esempi di un’infinità di composti che vengono gettati quotidianamente in atmosfera per farci del male e controllare la popolazione. E soprattutto ricordatevi che bastano davvero pochissime concentrazioni di Ba per ucciderci: la dose cancerogena che se assunta ogni giorno causerebbe tumori a qualche organo è dell’ordine di pochissimi mg/kg di peso corporeo.
La ricerca mostra la quantità di bario nella nostra atmosfera supera di 8 volte il livello considerato sicuro per gli esseri umani di respirare.
La tossicità del bario è paragonabile a Arsenico."
finalmente e.. stranamente..., fa informazione corretta, a nostro avviso, perché si è raggiunta la consapevolezza che non si può più mentire o nascondere una realtà visibile quotidianamente dalla popolazione oramai consapevole... (una parte della popolazione, perché molti "dormono" e/o non vogliono sapere perché fa troppo male e pertanto preferiscono escludere e restare scettici e critici. n.d.r.).
La Manipolazione climatica è oramai un dato di fatto,dalla Storia ai tempi moderni si sono fatte sperimentazioni in atmosfera più o meno Top Secret,grazie alle teorie di Tesla che furono rubate rielaborate e adattate in progetti di natura bellica, come HAARP. per sapere di più su HAARP. "Vi presento la tecnologia H.A.A.R.P"
Il termine HAARP è da leggersi per esteso come "High-frequency Active Auroral Research Project" (Progetto attivo aurorale di ricerca ad alta frequenza)La nascita di HAARP risale al 1987, quando il consulente dell'Atlantic Richfield Corporation (ARCO), il fisico Bernard J. Eastlund, applicò le sue intuizioni derivate da un brevetto dell'inventore Croato Nicola Tesla (1856-1943) denominato "Metodo ed apparecchiatura per l'alterazione di una regione dell'atmosfera, ionosfera e/o magnetosfera terrestre" numerato U.S. Patent #4.686.605.
Esistono dunque uno e oramai più di un impianto di antenne nel Mondo, dediti solamente ad accumulare e sprigionare milioni di WATT di onde ELF sulla ionosfera per poter modificare il clima.
Dal progetto "Popeye" utilizzato nei conflitti come in Vietnam, irrorando sostanze chimiche come ioduro d'argento per provocare piogge intense, meglio conosciuto come "cloud seeding",
al "Progetto R.F.M.P. V.R.T.P.E." usata dalla Marina Statunitense nei recenti conflitti sia in Arabia Saudita sia in Iraq", irrorando in atmosfera sostanze igroscopiche ed estremamente elettro conduttive, come il Bario, TrimetilAlluminio e Gel di Silicio, per formare una sorte di "antenna infinita" per le Frequenze Radio, usate dai Militari nel campo della sorveglianza, della guida a distanza di missili e droni, nella trasmissione di segnali Radar ed in sistemi d'arma a radio frequenza!
Purtroppo tutte queste tecnologie hanno un prezzo che tutti noi in termini di SALUTE stiamo pagando,sia per sostanze chimiche che quotidianamente inaliamo sia per inquinamento elettromagnetico al quale siamo sottoposti contro la nostra volontà!
La RAI, radio-televisione italiana.. di Stato.. finalmente e stranamente,fa informazione corretta,a nostro avviso perché si è raggiunta la consapevolezza che non si può più mentire o nascondere una realtà visibile quotidianamente dalla popolazione oramai consapevole...
Vorremmo ipotizzare che questo fa parte di un piano per rendere consapevole la popolazione e prepararla al peggio....
Manifestazione contro la base di Decimomannu, la polizia carica
Luca Fiore
Mentre scriviamo sono ancora in corso gli scontri tra manifestanti e forze dell'ordine in assetto antisommossa nei pressi dell’aeroporto militare di Decimomannu, in Sardegna, iniziati quando i celerini hanno caricato a freddo i dimostranti che stavano scuotendo le reti di recinzione della base militare contro la quale si sono mobilitate oggi numerose realtà politiche e sociali dell’isola.
Circa 600 manifestanti, aderenti ai diversi partiti indipendentisti, ai gruppi pacifisti e antimilitaristi e a numerose realtà di sinistra si erano ritrovati questa mattina a Parco di Santa Greca, nella località a pochi chilometri da Cagliari, per poi raggiungere in corteo lungo la base militare rispondendo all’appello della rete "No basi né qui né altrove".
Una volta arrivati in prossimità dell’aeroporto militare il corteo, dopo avere effettuato il giro attorno al perimetro della base, è stato aggredito dalle forze dell’ordine. I manifestanti si sono dispersi nei campi attorno all'aeroporto ma a lungo hanno continuato a protestare contro la militarizzazione dell'isola nonostante fossero inseguiti dagli agenti che tentavano di disperderli.
Obiettivo dell'iniziativa odierna, promossa da associazioni e movimenti: dire no alle basi militari in Sardegna e chiudere definitivamente l'aeroporto di Decimo mentre sembra che la mobilitazione abbia già ottenuto da parte dei comandi militari la rinuncia ad alcune importanti esercitazioni previste proprio a Decimomannu nel prossimo autunno.
Lunedì prossimo, informa la stampa locale, è già in programma a Cagliari un altro sit-in anti basi, nella piazza del Carmine. Nei mesi scorsi un altro corteo ha preso di mira il poligono militare di Teulada, sulla costa sud occidentale della Sardegna.