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lunedì 12 ottobre 2015

Mauro Biglino e gli ufo della Bibbia - Interviste e forum (2012)

FORUM:
UFOFORUM.IT

Bibbia: ipotesi assurda... ma, dopo attenta lettura alla Biglino... plausibile!

Chi è il prof. Mauro Biglino (da "Cocooa.com")

TRADUZIDO EM Português.. vai aqui>> reflexao-mauro-biglino-português

MaxpoweR ha scritto: 

Un Dio non ha bisogno di un cherubino-kavod per volare, è ovunque.
Un Dio non ha bisogno di identificarsi, un Dio E'.
Un Dio non ha bisogno di mettere a guardia del suo Eden due cherubini per controllare che Adamo ed Eva restino fuori. Un Dio sa, vede e prevede.
Un Dio non scatena un diluvio per correggere un suo errore, un Dio è infallibile.
Un Dio non si fa cucinare grasso-interiora di animale solo per sentire l'odore di quel fumo 24 ore su 24, facendo uccidere più di 700 agnelli in un anno.
Un Dio non ha bisogno di un'arca ed un efod per comunicare con qualcuno.
Un Dio non può non avere il controllo sulla vita e la morte di qualcosa che lui stesso ha creato e non può mostrare a mister X la sua "gloria" con il timore di ucciderlo.

Mauro Biglino durante una conferenza
Ma davvero quello è un Dio? Per me quello non è un Dio.. è uno che fa i propri interessi, e non doveva essere nemmeno uno dei più geniali dei possibili "Dei" disponibili, visto il casino che ha generato nell'area -_-.
(MaxpowerR)



24/11/2015
Oggi, Mauro Biglino scrive:
"Al di là di ogni mia traduzione (che confermo in toto) copio qui una riflessione che mi ha mandato un amico, una riflessione rivolta ai seguaci del dio biblico":

Il nome Yahweh o Javèh, è sempre tradotto .. dai teologi e dal monoteismo, nella Bibbia,.. in "Signore" o "Eterno". Questo è un inganno. In verità, questo nome non può essere assolutamente tradotto, perché nessuno sa che cosa significa quel nome. Quindi meglio non tradurre e lasciarlo così com'è, cioè con il nome originale così come si trova nella Bibbia, 
"Yahweh", più precisamente: YHWH, dato che in ebraico antico, le vocali non esistevano.. ma furono poste solo in seguito, da nuove persone, nel corso dei secoli (manipolazione) .. Da considerare che, nel tempo di Mosè, nemmeno la lingua ebraica esisteva ancora!

"Immaginate di vivere durante l’epoca in cui avvengono i fatti narrati in Esodo o Giosuè o Giudici, e di appartenere ad uno dei tanti popoli che YHWH ha deciso di eliminare. Quando lo decide, arriva con i suoi, vi espropria dalla vostra terra, nel modo seguente: 

ordina lo sterminio dei vostri vecchi, dei vostri bambini, della vostra gente e delle vostre donne che hanno conosciuto uomo, salva soltanto le giovani e le vergini per la soddisfazione sessuofoba delle sue milizie. Distrugge le vostre case, i vostri luoghi di culto, distrugge i vostri ricordi, le sculture, le opere d’arte, brucia le vostre biblioteche eliminando tutto il sapere che i vostri Padri hanno accumulato nei secoli... tutte le conoscenze non ci sono più; non esiste più nulla, solo distruzione e morte vi circondano e solo le lacrime vi rimangono per piangere e rimpiangere quello che prima c’era e ora non più. 
Libro di Giosuè 10,40 - Antico Testamento 
"Così Giosuè batté tutto il paese (...).
Non lasciò alcun superstite e votò allo sterminio ogni essere che respira, come aveva comandato il Signore, Dio di Israele."
Questo è quanto traspare dalla semplice lettura dell’Antico Testamento.. Tra le tante, una domanda emerge dopo queste considerazioni: ma, è questo il Dio che la cristianità ha osannato per secoli e secoli e in cui hanno creduto miliardi di uomini e donne? Il Dio creatore, il Dio della bontà infinita, tutto amore e perdono, onnipotente, onnisciente, misericordioso? 
Se questo è il vero Dio di cui mi hanno sempre parlato bisogna stare bene attenti a non incontrarlo mai, a non averci mai a che fare, è un essere pericoloso dalla mente labile, e non c’è nessun modo per fermarlo.
Deuteronomio, cap. 20 10/20 (versione ufficiale della chiesa cattolica): "la conquista di città": leggerlo è spaventoso e diseducativo.. un libro delle peggiori nefandezze e orrori immaginabili, naturalmente ispirati da DIO...
Come potreste, cari fratelli, continuare a credere in un Dio che è molto più vicino alle imperfezioni terrene che alle perfezioni divine?
In base alla vostra fede, quale sarebbe il vostro atteggiamento se veniste a sapere che, appena al di là dei vostri confini, c’è un esercito ben armato e ben deciso a farvi fuori tutti, sapendo che chi guida quell’esercito è Dio??!".

Quindi io aggiungo e riconfermo:
"Per fortuna, quello là non è Dio, dato che la Bibbia non parla di Dio".
 
(anonimo)


TRADOTTO / TRADUZIDO: Português.. vai aqui>> reflexao-mauro-biglino-português (escrito por Giuliano Gil Brezza)

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CLICK QUI> i termini Elyon, Elohim e Yahweh - BLOG di "Le stanze di Atlanticus"

Leggere la Bibbia (Antico Testamento; la Torah ebraica corrispondente al nostro Pentateuco) per come è scritta (naturalmente da traduzione letterale originale) e senza calarci dentro mille interpretazioni o significati misterici, evidenzia una storia completamente diversa da quella alla quale siamo stati abituati. Molto probabilmente gli autori, in realtà, ci hanno raccontato reali cronache storiche e non artificiose metafore. La sua lettura letterale acquisisce, a questo punto, una logica lucidissima e una coerenza scientifica strabiliante; dissolve ogni dogma e va a colmare ogni buco e ogni lacuna sia evolutiva, sia mistica.

Premessa
Dalle traduzioni letterali effettuate sui testi originali in ebraico (consiglio i libri e le conferenze di Mauro Biglino – nella sezione Video) si scopre che la narrazione biblica racconta in realtà una storia molto diversa da quella interpretata e veicolata dalla filologia e dalla teologia ebraica e successivamente cristiana.

Molto rapidamente; (Qui per un ottimo approfondimento) i termini Elyon, Elohim e Yahweh, che gli esegeti ebrei prima e le traduzioni teologiche cattoliche dopo, hanno unificato con la figura unica di Dio; in realtà descrivono tre differenti parole per tre differenti significati. 
(segue qui...)
(CONTINUA NEL LINK SOPRA ESPOSTO)


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VIDEO CONSIGLIATO: L'INTERVISTA

Il prof. Mauro Biglino intervistato da Daniele Penna:
"Chiesa, Bibbia e dintorni"

Pubblicato il 15 apr 2015

Daniele Penna (ricercatore, scrittore e trainer) chiacchiera con Mauro Biglino, il quale è stato, in passato, traduttore ufficiale della Bibbia per conto della casa editrice religiosa Edizioni San Paolo, e che oggi può essere ritenuto il più alto esperto e conoscitore della Bibbia e antiche scritture, in Italia.

Per condividere o vedere direttamente su YouTube, copia-incolla:
https://youtu.be/U3PO4gHeuIM

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Mio commento in data: 29/12/2015 sotto il seguente video che è chiaramente fatto da TESTIMONI DI GEOVA: 
Cos'è il Regno di Dio? Ciò che le Chiese non ci dicono.
Ho letto la prima parte della Bibbia.. l'Antico Testamento, sul quale si appoggia tutto il resto (nuovo testamento e vangeli). Ho voluto interessarmi di persona su TUTTO quello che ci sta scritto in quella raccolta di libri antichi manipolati nei secoli da UOMINI che si chiama BIBBIA. Non mi bastano più le Vostre frasi isolate, singole e marchiate con firme di chissà chi, come avete esposto in questo video. Ho letto la Bibbia senza quella chiave teologica, monoteista (che ci è stata imposta e che ancora viene imposta, come in questo video)... collocando le traduzioni VERE, APPROPRIATE E GIUSTE, IN MANIERA RISPETTOSA, come insegna il traduttore dall'ebraico Mauro Biglino. Ebbene, leggendo attentamente.. senza prediche da parte di nessuno.. HO CAPITO.. DA SOLO.. CHE NELLA BIBBIA DIO NON ESISTE! IN ESSA VIENE NARRATA UNA STORIA DI UN POPOLO COMANDATO DA UN ESSERE POTENTE E SPREGEVOLE, SPIETATO DITTATORE ASSASSINO! PUNTO. Ci sono le loro regole, consigli, ordini e anche buoni propositi, vero, come qualsiasi società, gruppo, esercito o setta richiede. Ma andare a dire che è parola di Dio la trovo fuori misura e sbagliato! DIO NON C'E' NELLA BIBBIA! Questo non significa che Dio non esiste, ma che il Dio menzionato nella Bibbia per FORTUNA non è il Dio trascendente, spirituale e dell'Universo che "qualcuno" vuole e ha voluto far credere di essere. Svegliatevi gente!

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UNO SPEZZONE TRATTO DA UNA DELLE TANTE CONFERENZE 
DI MAURO BIGLINO:

Pubblicato il 14 dic 2015
SCOPRILO SU
http://www.macrolibrarsi.it/video/__l...

Si può scrivere un libro su Dio utilizzando una lingua che non contiene neppure il termine Dio? Si può parlare di eternità utilizzando una lingua che non contiene neppure il termine eternità? Si può parlare di creazione dal nulla usando una lingua che non possiede neppure un verbo con quel significato?

La lingua ebraica non prevede quei termini; la lingua ebraica biblica non li conosce…
Siamo quindi sicuri che l’Antico Testamento sia un libro che parla di Dio?

E se invece gli antichi autori ci avessero voluto raccontare una storia che non ha nulla a che fare con il Dio della religione? È possibile leggere le bibbie che possediamo utilizzando un metodo rispettoso del testo, chiaro, semplice, efficace e soprattutto utile a farci comprendere che cosa è in realtà quel testo?

Si è possibile, lo si può e lo si deve fare al fine di capire cosa è stato inventato nei secoli.

La divinità spiritualmente intesa non è presente nell’Antico Testamento.
In particolare nella Bibbia non c’è Dio e non c’è culto rivolto a Dio. Ecco perché il titolo afferma che la Bibbia non è un Libro Sacro.

Chi è intervenuto nei secoli modificando la Bibbia?
Siamo vittime di un grande inganno?

Guarda questo video e in merito alla Bibbia verificherai molte cose tra cui: Abbiamo solo una delle bibbie possibili Non sappiamo nulla su chi e quando l’ha scritta Ci è stata nascosta la vera natura dell’Albero della Vita Noi siamo degli OGM Dio si stanca, si sporca e ha fame 11 libri Biblici sono ufficialmente scomparsi La creazione dell’uomo intesa come atto divino è falsa Il Peccato Originale è solo una favola Il Dio biblico non era il padre di Gesù Come si costruisce una religione

domenica 11 ottobre 2015

Guarito dal cancro con una cura proibita: CANNABIS!

“Gli avevano dato 18 mesi di vita, ma ha curato il cancro con una cura "proibita”


“Sentivo che la chemio mi stava uccidendo, ormai non avevo più niente da perdere”.

David Hibbitt è un ragazzo inglese cui è stato diagnosticato nel 2012 un cancro al colon in fase 3. Dopo essere stato sottoposto a chemioterapia, radioterapia e un intervento chirurgico, i medici gli dissero che non ci sarebbe stato più niente da fare..al massimo avrebbe vissuto per altri 18 mesi.

David non si è dato per vinto e ha cominciato a informarsi e studiare sulle possibili “strade alternative”. La cura che sembrava più adatta al suo caso era quella a base di olio di cannabis.... 
(continua)... 
Come potete fidarvi di un sistema che prima vi fornisce gli alimenti cancerogeni per eccellenza quali: carne, uova e latticini. Poi vi offre delle “cure” costosissime cancerogene come la chemioretapia e la radio terapia?
In questo sistema studiato in cui si crea prima il tumore e poi si cerca di spillar soldi, con delle cure lunghe anni e in più riconosciute inefficaci dagli stessi medici, che dimostrano essi stessi di non credere alla loro efficacia, dato dimostrato dalle statistiche che parlano chiaro. 
Riflettiamoci su attentamente, ne va della vita dei nostri cari e di noi stessi.
.... SEGUE NEL LINK ANNESSO:
CLICK QUI>>> http://www.attivotv.it/gli-avevano-dato-18-mesi-di-vita-



La vera storia della Marijuana (2011 DOCUMENTARIO INTEGRALE): 


Documentario di Massimo Mazzucco (LuogoComune)

Che cosa si nasconde dietro alla ossessiva, incessante e terrificante guerra alla droga? La realtà che si nasconde sotto la proibizione di questa pianta è qualcosa di assolutamente impressionante e sconvolgente, con una portata storica che condiziona in modo determinante la vita quotidiana di tutti noi. Compreso coloro che non hanno mai nemmeno visto uno spinello da vicino.

Conosciuta fin dall'antichità come pianta miracolosa, come sorella dell'uomo, come dono divino, la pianta di cannabis ha sempre rappresentato per l'uomo una preziosa fonte per la produzione di tessuti, di carta, di cibo e di materiale combustibile, oltre a fornire una vastissima gamma di rimedi medicinali.

Ma da un giorno all'altro questa pianta miracolosa è diventata il frutto proibito, la radice di ogni male, la fonte di peccato, perversione e immoralità che poteva facilmente portare alla follia.

Che cosa c'era dietro a questa improvvisa demonizzazione della marijuana?

Chi era Harry Anslinger, l'uomo che fece proibire la marijuana in tutto il mondo,
e chi lo finanziava nell'oscurità?

Come è cambiata la nostra storia, da quando la cannabis è stata proibita?

E' vero che la marijuana porta all'uso di droghe più pesanti, come eroina o cocaina?

Che cosa hanno rivelato, le decine e decine di ricerche governative sull'uso della cannabis?

Se la marijuana è proibita, perché certe case farmaceutiche possono produrla nei loro
capannoni segreti, lontano dagli occhi di tutti?

A chi giova davvero questa ossessiva, incessante e terrificante guerra alla marijuana?

E che cosa sta perdendo l'umanità, nel mantenere questa proibizione?

Acquista il DVD>>> http://shop.luogocomune.net/la-vera-storia-della-marijuana_2426564.html

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Per ragioni di business il cancro deve essere incurabile
04/11/2015 - Fonte: terrarealtime.blogspot.it

Da decenni, il cancro viene inutilmente fronteggiato con la chemioterapia: l’oncologia ospedaliera non guarisce quasi nessuno, e i tumori stanno aumentando in modo esponenziale.

In parallelo, c’è il boom delle cure alternative: in questo settore si registrano guarigioni in costante aumento, ma i numeri sono ancora limitati e comunque esclusi dall’ufficialità.

Ovvio, sottolineano gli “alternativi”: per il sistema è pericoloso far sapere che si può guarire anche solo con erbe, biofarmaci e dieta, cioè con quattro soldi, mentre il sistema ospedaliero (chemio e radio) costa una follia, oltre a non salvare nessuno.

Di recente, Paolo Barnard ha acceso una contro-polemica, accusando di slealtà gli “alternativi” che speculerebbero sull’altrui dolore, contrabbandando soluzioni miracolose quanto irrealistiche.

La riprova?

I potenti della terra, a partire dal boss della Goldman Sachs, Lloyd Blankfein, ricorrono alla chemio. «In realtà – replica a distanza Paolo Franceschetti, autore di un sito sulle cure alternative esistenti – i super-potenti sono i primi a ricorrere a metodi alternativi: lo stesso Berlusconi ha evitato la chemio ed è guarito grazie alla terapia Di Bella».

«Se sei un americano, hai una possibilità su tre di avere un cancro nel corso della tua vita», scrive Michael Snyder in un post ripreso dal blog di Maurizio Blondet. «Praticamente chiunque in America conosce qualcuno che ha il cancro o che ne è già morto». Eppure, negli anni ‘40, a sviluppare il cancro era solo un americano su 16. «Deve essere accaduto qualcosa che ha provocato questa crescita esplosiva, e che induce a ritenere che il cancro sorpasserà presto le cardiopatie diventando la prima causa di morte».

Secondo l’Oms, ogni anno vengono diagnosticati 14 milioni di nuovi casi nel mondo, ed è atteso un incremento del 70% nei prossimi due decenni. «Esistono davvero poche parole capaci di fare tanta paura come la parola “cancro”, e nonostante i miliardi spesi nella ricerca e nel suo progresso tecnologico, questa piaga continua ad allargarsi e a mietere vittime. Come è possibile?». Sconcertante la débacle statistica della disciplina oncologica: a differenza di ogni altro settore della medicina, questa non riesce praticamente mai a curare efficacemente i pazienti, a cui peraltro non sa diagnosticare le cause dell’insorgenza patologica (cosa che invece fa la medicina olistica, basata anche sull’analisi dell’alimentazione).

In compenso, il business del cancro va a gonfie vele: oggi, continua Snyder, in America si spende più denaro per trattare il cancro che qualunque altra malattia. Secondo la “Nbc”, solo lo scorso anno si è trattato di 100 miliardi di dollari in farmaci anti-cancro, tutti largamente inefficaci: «Mentre i prezzi delle medicine continuano a scendere costantemente, la spesa per le medicine contro i tumori hanno raggiunto un nuovo traguardo: 100 miliardi di dollari nel 2014». Un incremento di 75 miliardi di dollari in cinque anni, secondo un’indagine dell’Ims Institute for Healthcare Informatics.

Cento milioni di dollari sarebbero già una cifra pazzesca, osserva Snyder, ma 100 miliardi sono mille volte quella cifra. «Non mi pare ci sia bisogno di dire che ci sono un sacco di persone, là fuori, che stanno diventando smisuratamente ricche grazie a questi trattamenti. E il costo di alcuni di essi è semplicemente assurdo. Sempre secondo la “Nbc”, due dei farmaci commercializzati più recentemente costano 12.500 dollari per un mese di terapia». Farmaci, peraltro, non risolutivi: poco più di metà dei pazienti può sperare di sopravvivere per 5 anni al massimo.

«Viviamo in una società estremamente tossica, e che lo diventa ogni giorno di più», scrive Snyder. «E una volta che hai sviluppato il cancro, ai dottori non è permesso prescrivere trattamenti “alternativi”. Quello che possono fare è prescriverti terapie che il sistema gli dice di prescriverti». Idem in Italia: i sanitari devono attenersi al protocollo standar, quello che non guarisce quasi mai nessuno e si basa, ad esempio, sulla chemio. «È una terapia mostruosa, che spesso uccide il paziente invece di uccidere il tumore», continua Snyder. «Molti pazienti vivono un ciclo infernale dopo l’altro, sperando che possa essere risolutivo.

Avete mai parlato con qualcuno che ha vissuto questo calvario? È straziante». Dice il dottor Ralph Moss, autore del libro “L’industria del cancro”: «Non c’è alcuna prova che la chemioterapia prolunghi la sopravvivenza nella gran parte dei casi. E questa è la grande bugia sulla chemioterapia, che ci sia in qualche modo una correlazione tra la riduzione del tumore e l’allungamento della vita di un paziente». Allora perché gli oncologi spingono tanto per la chemio?

Secondo le analisi di Steven Levitt e Stephen Dubner, quelli di “Freakanomics”, «gli oncologi sono tra i medici più pagati, la media dei loro redditi cresce più di quella di qualsiasi altro specialista, e più della metà dei loro guadagni proviene dalla vendita e somministrazione della chemioterapia». Il loro modello di business «è differente da quello degli altri medici», scrive Snyder, «perché non è che tu puoi andare a comprarti la chemioterapia in farmacia».

Negli Usa, «gli oncologi la comprano all’ingrosso, poi gonfiano il prezzo e mettono in conto alle compagnie di assicurazione». Questo profitto legalizzato sui farmaci contro il cancro è un caso unico, negli Stati Uniti. «Fanno soldi sulle terapie che dicono ti salveranno la vita.

È un conflitto di interessi gigantesco. Ti vendono le terapie, e ti fanno pagare il privilegio di iniettartele. Non lo fa nessun altro medico». Il nostro sistema è profondamente guasto e corrotto, conclude Snyder. «Ma non cambierà niente nell’immediato futuro, perché grazie ad esso si guadagnano centinaia di miliardi di dollari».
Fonte: libreidee.org
La Marijuana ha 34 cure per il cancro e NON è approvato dalla FDA.
La Chemioterapia fu scoperta tramite l'avvelenamento della gente col "gas-mostarda"
ed è approvato dalla FDA.


CLICK QUI> Gas mostarda: da arma di guerra a farmaco anti-cancro

sabato 10 ottobre 2015

Le persone negative che ci rovinano la vita.

Sette consigli utili per relazionare con persone negative
Hai amici o colleghi negativi?

Conosci persone che nel parlare con loro ti trasmettono una sensazione di forte negatività?

Se è così, saprai di sicuro che NON sono le persone più piacevoli da frequentare. 

Dal mio punto di vista le persone negative sono quelle più fastidiose in ogni conversazione. Indipendentemente da quello che tu stia dicendo, loro trovano sempre un modo per girare le cose in una direzione negativa. Alcune di queste riescono ad essere così tanto negative che ci si sente scarichi e spossati solo a stargli vicino.

Nella vita, ho avuto a che fare con un discreto numero di persone negative (come tutti suppongo). In particolare quando frequentavo la scuola ero tendenzialmente circondato da studenti e insegnanti molto negativi.
La mia scuola non era in assoluto il posto migliore dove stare. Non era la migliore della città e non assomigliava ai modelli proposti dalla TV ( sembrava per niente una di quelle scuole che si vedevano nei telefilm americani degli anni 80 con tutti studenti felici ed insegnanti fighi) e di conseguenza un sacco di persone non erano per niente contente di frequentarla. Questo valeva sia gli insegnanti (sempre preoccupati della loro condizione contrattuale) che per gli studenti (sempre pronti a fare filone). Da ragazzo, giovane e entusiasta sognatore, rimanevo a dir poco sorpreso dalla negatività della gente attorno a me ma, per fortuna, con il tempo (e i tanti libri che ho letto) ho imparato a gestirla e canalizzarla in azione consapevole nella maggior parte dei casi ...


Non so quando ma, ad un certo punto del mia vita ho deciso che piuttosto che essere vittima dalla negatività degli altri, volevo sviluppare la capacità di gestirla consapevolmente. In questo articolo voglio condividere con te, 7 piccoli trucchi utili ad interagire con le persone negative, appresi più che altro con l’esperienza e la sperimentazione.

1. Non metterti mai a discutere con loro. Evita il dibattito.

Una delle cose più importanti che ho imparato è quella di non incominciare mai un dibattito con una persona negativa.

Hai mai visto come funzionano in tv i talk show politici.

Quando comincia un dibattito, la contrapposizione tra due fazioni opposte, che vedono l’oggetto della discussione in due modi differenti, fa irrigidire le parti in causa sulle rispettive posizioni e la discussione non finisce mai. Il dibattito non porta mai da nessuna parte e produce accuse, repliche e alle volte insulti, con immenso piacere del solo conduttore.

Allo stesso modo, le presone negative sono molto fedeli al loro modo di vedere le cose e molto probabilmente non cambieranno mai opinione grazie alle cose che sentono dire da te. Se pensi che, le eventuali evidenze oggettive che riuscirai a produrre e le elaborate considerazioni che stai per formulare, potranno in qualche modo aiutare la persona che hai di fronte a guardare le cose da un punto di vista diverso, ti sbagli di grosso.

Qualunque cosa tu dica, loro troveranno almeno 10 differenti ragioni per sostenere il preoprio punto di vista, il loro pessimismo, e la loro negatività.


Se cadi nella trappola del dibattito (o del battibecco) la discussione scivolerà soltanto in un vortice di crescente negatività che, trascinerà anche te verso il fondo.

Piuttosto che metterti a dibattere, puoi cercare di formulare commenti costruttivi e se la persona a cui ti rivolgi non da segni di cambiare posizione non impegnarti ulteriormente.

Prova in questo modo :”certo è vero .. ma c’è anche da considerare che….(cosa positiva)”. Se noti che il tuo interlocutore continua ad essere fermo sulla sua posizione … Semplicemente, lascia perdere.

2. Empatizza con loro

Ti è mai capitato di sentirti frustrato, infastidito, giù di tono e qualcuno parlando con te ti ha poi

Come ti sei sentito ad ascoltare questi “Grandi” consigli? Ti sei rilassato così come ti era stato suggerito oppure, ti sei sentito ancora più irritato?

Per la mia piccola esperienza, le persone che attraversano un momento di negatività, o stanno accusando un dolore, piccolo o grande che sia, ricevono maggior beneficio da un ascolto empatico, piuttosto che dall’offerta di una facile soluzione o di un consiglio su quello che dovrebbero o potrebbero fare.

Come regola generale, alla gente non piace sentirsi dire cosa devono o non devono fare. Ascoltandole e aiutandole ad affrontare le proprie emozioni, la soluzione ai loro problemi arriverà da sola, perché è sempre stata dentro di loro. La soluzione ai loro problemi deve solo palesarsi.

3. Prova a dare una mano

Non siamo tutti uguali. Soprattutto non comunichiamo tutti allo stesso modo. Ci sono alcune persone su questa Terra che usano il lamento come modalità per chiedere aiuto. Queste persone non sono consapevoli di questo loro modo di fare. Nella maggior parte dei casi non sono consapevoli della loro condizione di bisogno, ne tantomeno dei loro meccanismi mentali. Avvertono solo una strana sensazione di disagio che traducono in lamento.

E così i loro commenti, le frasi che pronunciano, assomigliano più a delle denunce (“questo va male”, “questo non si può fare”, “Qua non c’è niente da fare etc etc ”) , piuttosto che a delle richieste di aiuto.

Questo mi capita ad esempio quando lavoro in aula con chi ha perso il lavoro. La frase più comune che mi sento dire è: “in questa città non c’è niente non ci sono opportunità è tutto una schifezza” . Come vedi, piuttosto che formulare una richiesta di aiuto consapevole del tipo “aho! mi dai una mano”, si rifugiano nel vittimismo (forse per la vergogna di ammettere di non essere autosufficienti , di non bastarsi da soli).
consigliato di rilassarti, di stare su o semplicemente più tranquillo? Semmai con un’espressione del tipo : “compà non te preoccupà che passa!”.


Prenditi la responsabilità di dare loro un piccolo aiutino. Bastano alcune frasi magiche per comunicare loro una vicinanza e un sostegno. Frasi semplici come : “aho!

Stai bene?” oppure, “C’è qualcosa che posso fare per aiutarti?”, “ti posso dare una mano in qualche modo?”

Piccole frasi del genere possono fare davvero miracoli. Nel 99% dei casi, queste frasi spingono la persona all’azione e ad uscire da quello stato di torpore e di negatività dove si erano arroccate!


4. Attieniti a temi di conversazione frivoli

Uno di principali difetti di tutti noi italiani (ma particolarmente accentuato nelle persone del sud come me) è che ci prendiamo tutti troppo sul serio. Stiamo sempre a parlare di cose serie. Anzi abbiamo sempre un atteggiamento molto serioso! E ci vantiamo anche di questo !

Secondo la mia opinione, la negatività nasce anche dall’eccesso di “seriosità”!



Alle volte alcune persone accendono la propria negatività quando una conversazione richiama determinati argomenti. Tasse, Politica, Lavoro, Criminalità etc. etc.

Conoscevo una persona tempo fa che ogni volta che si parlava del suo lavoro affondava in un universo di vittimismo.

Non si accorgeva nemmeno di quello che dicevo o non dicevo, non mi ascoltava per niente, tappava letteralmente le orecchie. Cominciava e continuava a lamentarsi ogni volta che parlavamo del suo lavoro. E’ un commercialista. Se gli chiedevo : “come sta andando l’attività”, partiva con un fiume di negatività, sulle tasse , sui clienti che non volevano pagare, sul governo, e non riuscivo in alcun modo a fermarlo.

Vedi… il nostro primo impulso verso le persone negative di solito è quello di portarle per gradi verso posizioni più positive. Ma se la persona è evidentemente bloccata sulla sua negatività vuol dire che l’infelicità accumulata, in quella determinata area della sua vita, è troppo radicata e gli impedisce di affrontare una conversazione serena. Tutti i tentativi di portare la persona a vedere le cose in modo più positivo vengono dissipati all’istante.

Prova a portare la conversazione su un tema differente e, rigorosamente, più frivolo per alleggerire un po l’atmosfera. Parla di cose semplici come un film appena uscito nelle sale cinematografiche, aggiornamenti sulla vita privata di amici comuni, la migliore pizza della zona, cose all’ordine del giorno insomma. Parla del più e del meno. Cerca di tenere la conversazione su aree dove chi hai di fronte si sente più positivo.

5. Ignora i commenti negativi

Un modo per aiutare le persone negative è quello di ignorare i loro commenti negativi.

Se ti accorgi che chi hai di fronte sta scivolando in un vortice di negatività ignora quello che ti sta dicendo o rispondi con un semplice “capisco” oppure, “Si” , “Certo”, “Umm”. Limitati insomma, a fare solo un cenno di assenso.


Diversamente, quando la persona comincia ad essere più positiva replica con entusiasmo alle sue affermazioni “cazzo! che figo! lo sai che hai proprio ragione, sei proprio forte aho!”.

Se seguirai spesso questa indicazione ti accorgerai che il tuo interlocutore ti ripagherà al più presto con tanta positività. La persona si adatterà presto a pensare e a manifestare maggiore positività.

6. Loda la persona per le cose buone che fa

Le persone negative non sono negative solo quando sono con gli altri. Sono negative innanzitutto con loro stesse. Se già tu provi fastidio e avverti la loro negatività nello stargli vicino, pensa un po come devono sentirsi loro quando rimangono tutto il giorno da soli con loro stessi.

Chiediti un po : “Quali sono le cose che queste persone sanno fare bene?”, “Quali sono le loro qualità”, “Cosa ti piace di queste persone?” .

Riconosci le cose positive, le cose che sanno fare bene , le loro qualità e lodali per questo. In un primo momento potrebbe capitare che loro si sentano sorprese dal ricevere un complimento e potrebbero rifiutarlo (“non è vero non sono poi così bravo”) ma, stai sicuro che dentro di loro si sentiranno molto meglio.

Consideralo come un primo seme di positività che stai piantando dentro di loro e che presto fiorirà.

7. Sentiti responsabile delle tue reazioni

Indipendentemente dal fatto che la persona sia o meno oggettivamente una persona negativa, in quel momento, sei tu che la stai ascoltando e la stai percependo come “negativa”.

Quando ti accorgi di questo, capisci anche che, in realtà, la negatività è il prodotto delle lenti attraverso le quali tu stai guardando il mondo.

Prenditi la responsabilità della tua percezione della realtà e del tuo filtro percettivo. Per ogni caratteristica di quella persona e per ogni pezzettino di discorso che stai affrontando, ci sono due interpretazioni: una positiva ed una negativa.

Impara a soffermarti su quello che c’è di buono piuttosto che sulle negatività che vedi ad un primo sguardo. Può sembrare difficile all’inizio ma, quando la si comincia a coltivare, questa abilità diventa una caratteristica della nostra personalità.



venerdì 9 ottobre 2015

LOTTA ALL'OLIO DI PALMA E A CHI LO USA!

TRATTO DA: "IL FATTO ALIMENTARE" : http://www.ilfattoalimentare.it/olio-di-palma-pubblicita-aidepi.html
la nostra petizione  va avanti e ieri abbiamo raggiunto 160 mila adesioni. Questo vuol dire che milioni di italiani hanno deciso di non consumare prodotti che contengono olio di palma ottenuto da piantagioni  allestite dopo una deforestazione selvaggia che provoca la morte degli Oranghi.
Olio di palma, una delle tante pagine pubblicitarie acquistate a caro prezzo
per dire  che il prodotto rispetta la natura ! (disinformazione)
E’ in programma in ottobre un viaggio tutor in Malesia per un gruppo di giornalisti
Olio di palma: nessuno avrebbe   immaginato che le aziende dolciarie avrebbero speso 1 milione di euro per contrastare la petizione promossa da Il Fatto Alimentare insieme a Great Italian Food Trade su Change.org . Cercare di nobilitare un grasso tropicale che sino a pochi mesi veniva abilmente nascosto dall’elenco degli ingredienti essendo considerato di pessima qualità  per la salute e devastante per l’ambiente è difficile.
La campagna pubblicitaria ha coinvolto tutta  la stampa italiana. Alla fine di agosto sono stati coinvolti un decina di quotidiani  nazionali e locali (La Repubblica, Corriere della sera, La Stampa,Il secolo XIX, Il Resto del Carlino, La Sicilia…) nel mese di settembre i settimanali. L’elenco comincia con D La Repubblica delle donne e Io donna  del Corriere della sera Io Donna, seguono Il Venerdì di Repubblica,  L’Espresso,  Vanity Fair,Tv sorrisi e canzoni, Gente, Oggi …
Abbiamo chiesto  all’associazione delle industrie dolciarie Aidepi  che raggruppa le principali aziende del settore come Ferrero, Barilla, Bauli, Motta… l’ammontare dell’investimento ma non abbiamo avuto fortuna. Facendo i conti si può ragionevolmente stimare un investimento complessivo di 1 milione di euro! Oltre a ciò è stato programmato  in ottobre un viaggio tutor in Malesia per un gruppo di giornalisti desiderosi di conosce la realtà delle piantagioni, sperando che in quel periodo l’area non sia interessata dai fumi causati da incendi dolosi preludio alla deforestazione necessaria  per allestire piantagioni di palme da olio.
Nel frattempo  la nostra petizione  va avanti e ieri abbiamo raggiunto 160 mila adesioni. Questo vuol dire che milioni di italiani hanno deciso di non consumare prodotti che contengono olio di palma ottenuto da piantagioni  allestite dopo una deforestazione selvaggia che provoca la morte degli Oranghi.
AGGIORNAMENTO DEL 9 OTTOBRE 2015 SETTEMBRE
La lista dei giornali che hanno ospitato la pubblicità dell’olio di palma si allunga e, dopo Sette il settimanale del Corriere della sera, segnaliamo il mensile dei soci COOP Consumatori e il periodico dei soci Conad. A questo punto l’investimento complessivo arriva a 1 milione di euro.

giovedì 8 ottobre 2015

La nostra economia, la nostra libertà..

"La nostra libertà è stata ceduta a degli sconosciuti, che ne fanno evidentemente i peggiore utilizzo possibile. Per questo, e non per altre tragiche ed ineluttabili evenienze esterne, il nostro Paese diventa un posto in cui è sempre più difficile vivere".
Dobbiamo toglierci dalla testa l’illusione che qualcuno, tra chi regna su di noi, passi il tempo con le mani nei capelli per risolvere i nostri irrisolvibili problemi. Chi guida gli Stati non è affatto sprovveduto, e i nostri “irrisolvibili” problemi è intento a crearli in maniera minuziosa.
La sovranità monetaria del nostro Stato è stata svenduta alle banche centrali prima, alla BCE oggi, in entrambi i casi soggetti privati che hanno ed esercitano pienamente il potere di renderci poveri.
La nostra libertà è stata ceduta a degli sconosciuti , che ne fanno evidentemente i peggiore utilizzo possibile. Per questo, e non per altre tragiche ed ineluttabili evenienze esterne, il nostro Paese diventa un posto in cui è sempre più difficile vivere.
È arrivato il tempo di combattere queste menzogne con l’arma della pura verità. Perché la verità non è contestabile e nemmeno necessita di essere dimostrata. La verità è evidente agli occhi e al cuore, così come è evidente lo sdegno di fronte ai lestofanti.
Innanzitutto è assolutamente ridicolo pensare che in un mondo in cui i colossi finanziari hanno più potere degli Stati e in cui pochi soggetti privati hanno il controllo totale del denaro, le borse possano “subire” casualmente rialzi e ribassi dei mercati finanziari . Il mercato finanziario è manipolato ed è strumento per dirigere l’andamento dell’economia, con la connivenza di una casta politica corrotta che vende la vita dei propri cittadini per avvallare dei loschi progetti.
L’iniziativa economica , che in Italia è così fiorente per via del suo popolo attivo, sveglio, costantemente capace di reinventarsi e di inventare professioni e imprese, subisce un lento attentato mortale travestito da necessità e da legge.
Già nel 1980, la “ curva di Laffer ”, con chiari riscontri pratici, spiegava in maniera eloquente che se uno Stato alza le tasse al di sopra del 30%, riuscirà ad incassare un importo di imposte minore rispetto a prima. Il quantitativo di tasse inopportuno genera l’evasione fiscale, e non certo viceversa. Non è un’ambizione del popolo essere criminale, lo è invece campare dignitosamente, cosa che il regime insensato di tassazione italiana oggi si ostina a negarci.
Tutte le giustificazioni addotte sono menzogne, perché la sovranità monetaria e l’uscita dalla schiavitù del debito * sono perfettamente in grado di far fronte ai millantati problemi di bilancio senza necessità di torturare i cittadini.
Tasse che colpiscono i più deboli – i dipendenti – che non possono scappare, tasse che colpiscono gli imprenditori, già messi in crisi dalle tasse precedenti e soffocati da una morsa del credito di banche che, se non prestano denaro alle aziende, sono venute meno alla propria ragione sociale e non dovrebbero nemmeno esistere. Le banche – lo sapevate? – hanno il ruolo di sostenere l’economia , e non di succhiarne la linfa per i propri affari scellerati. Quando scoprite che una banca non ha erogato del credito a un’impresa, denunciatela a tutti e chiudete il vostro conto!
Ma il fatto è che le banche hanno lo stesso capo dei colossi finanziari che manipolano il mercato,lo stesso capo dei politici che avvallano leggi per fare il lavoro sporco. RIP- A. Giongo_ Rifondare l’Economia con la Forza della Verità
E le tasse proliferano. Anche quando non ha nessun senso. Viene tassato il reddito dell’azienda , e di nuovo il reddito personale . Viene tassata ogni singola transazione con un Iva troppo alta che viene alzata ancora per disincentivare del tutto gli scambi . Viene tassato ciò che potrebbe essere stato guadagnato , grazie agli studi di settore. Viene tassato anche ciò che non produce reddito : si fa finta che ce l’abbia, e si esigono imposte sul capannone su cui l’azienda aveva investito, o sulla casa comprata coi risparmi di una vita. Così l’azienda fallisce e il privato, se non si ingegna, perde la casa.
Così la zia Rosina, per non perdere la casa di suo padre, decide di tenere dei corsi di cucina. Stampa un bel foglio e chiede alla pasticceria vicino a casa se può appenderla nel suo negozio. Ma per poterlo fare, deve prima pagare la tassa sulla pubblicità. In questo caso cosa viene tassato, mi chiedo? L’eventualità che la zia Rosina possa avere un partecipante al corso? A questo siamo arrivati, a pagare tasse sulle supposizioni, sulle eventualità e sulle speranze.
Ma delle speranze, miei cari, non ne facciamo niente. È arrivato il momento di prendere in mano la nostra vita. Di acquisire dentro di noi la consapevolezza di una verità , e cioè che abbiamo davanti, che siamo all’interno di un sistema con cui non è possibile convivere e in cui non è possibile vivere .
La nostra recriminazione deve diventare azione . Diffusione di un pensiero, diffusione dellosdegno verso chi ha tradito il proprio popolo e della voglia di partecipare nel creare altro. Aprendo gli occhi, aumentiamo il numero di coloro che aprono gli occhi. Quando il numero nostro sarà sufficiente, la nostra azione sarà pacifica e forte , silenziosa e potente. Allora la manifestazione, lo sciopero fiscale, la trattativa saranno solo i mezzi, gli strumenti inevitabili per comunicare ai capi dei nostri capi, a coloro che si credono padroni del mondo, che il loro tempo è terminato, perché inizia quello della vita.

mercoledì 7 ottobre 2015

venerdì 2 ottobre 2015

I "ribelli moderati" della Siria. Da sapere.

Raid aerei russi sopra i ribelli, creature USA, in Siria

Da "Luogocomune.net" 1/10/2015 -
Come prevedibile, i media occidentali si sono schierati all'unisono contro l'intervento aereo dei russi in Siria, dicendo che i russi non hanno affatto bombardato postazioni dell'ISIS, ma piuttosto quelle dei "ribelli moderati" che combattono Assad. Insomma, avrebbero colpito i "buoni" invece dei cattivi.

Tanto per non dimenticare quanto siano veramente moderati questi ribelli (apertamente finanziati dagli USA) riproponiamo un video pubblicato circa due anni fa. (visione solo per adulti e gente forte n.d.r.)

(video e articolo di Massimo Mazzucco tratto dal LINK:
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4808)

Commenti:
"Pensate un po'.. i "ribelli moderati" si mangiano il fegato e il cuore dei nemici appena uccisi, squartandoli. Cosa faranno i ribelli estremi?"

"Questo è il Putin che mi piace, che ri-piazza nel culo all'occidente tutte le sue fesserie.
Si è dimenticato di dire che la scusa del gasare i propri cittadini non può essere una scusa per rovesciare un governo e questo deve essere chiaro dall'Iraq in poi." La storia insegna! (anonimo).

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NOTIZIE DELL'ULTIMA ORA:

"(ANSA) - WASHINGTON, 2 OTT 2015 - Il Pentagono sta "valutando" se gli Usa debbano usare la forza militare per proteggere i ribelli anti-Assad, da essi stessi addestrati in Siria (CIA), se questi vengono bersagliati dai raid della Russia. Lo si apprende da fonti ufficiali dello stesso dipartimento della difesa, che hanno chiesto di restare anonime. Secondo queste, se ne discute fra i vertici militari e politici del Pentagono, si valutano i pro e contro, con i rischi connessi, a un eventuale uso della forza in risposta agli attacchi russi."