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giovedì 6 dicembre 2018

Crisi economica: risparmiare al massimo con non facciamoci più la barba e rapiamoci, tanto è MODA!


Crisi economica: risparmiare al massimo con non facciamoci più la barba e rapiamoci.
quelli che hanno i soldi vanno ugualmente dal barbiere,... magari per ritoccarsi la crapa pelata e la barba lunga. Anche i supermercati nei ripiani dedicati alla persona si sono arricchiti di prodotti mai visti con etichette e raffigurazioni di barboni.
Ma lo squattrinato, fa da sè col FAI DA TE!

Gli ottimisti dicono che è per via della crisi che ci impone di risparmiare. Non ti fai la barba? Ottimo! Risparmi acqua calda, schiuma da barba e lamette, oltre che il tempo.. e, si sa, il tempo è denaro. Spese per il DOPOBARBA finite! Poi il risparmio è raddoppiato visto che con una rapata drastica si riesce a limitare di molto gli incontri col barbiere! Vuoi mettere? 

Tutti soddisfatti? Apparentemente sì, anche se la soddisfazione diminuisce notevolmente se si nomina la tanto amata "Presidenta Boldrina" la quale, incrementando gli arrivi dei migranti (clandestini) in Italia, proclamava che lo stile di vita degli italiani sarebbe presto diventato tale e quale allo stile di vita dei "migranti" in gran parte islamici mussulmani. Perciò, cosa c'è di meglio che assomigliare il più possibile al mondo islamico come look? Semplice: capelli corti e barba! E voilà! Risolto il mistero dell'epidemia del volere barbe e capelli corti: questo per i pessimisti! Infatti essi sostengono che questa non è una semplice moda, ma un lavaggio del cervello imposto da poteri alti occulti che ci stanno su ogni fronte "islamizzando".
Vediamo la prossima imminente nuova generazione per vedere quando finirà la moda della barba.

Quando? Ogni moda ha il suo ciclo, dunque anche la tendenza-barba è destinata a tramontare, COME GIA' SUCCESSE AGLI INIZI DEGLI ANNI 70. Secondo Giovanni Ciacci il calo fisiologico si avrà tra due anni. “La barba è diventata un fenomeno di massa ma sta già cambiando rapidamente. Chi vuole contraddistinguersi porta già i baffi, che saranno il prossimo trend: 
i giovanissimi non li hanno ancora scoperti ma saranno proprio loro a dettare la nuova moda del baffo... COME GIA' SUCCESSE AGLI INIZI DEGLI ANNI 70 DOPO LA MODA BARBA..

Per adesso: SE I CAMPIONI DI CALCIO HANNO QUEL LOOK.. AVANTI TUTTA COL COPIARE! I nostri calciatori che ci distraggono da cose più importanti e basilari, pensassero più a come si fa GOAL piuttosto che andare tutti i giorni dall'estetista e fare i fighetti anziché gli atleti.

ED ORA PARLIAMO UN POCO DELLA STORIA DELLA BARBA IN UN CERTO CONTESTO.

Che significato hanno barba e baffi nel mondo musulmano?
(FONTE: http://www.today.it/mondo/barba-baffi-significato-musulmani-islam-egitto.html )

Nel mondo arabo e musulmano, i peli del viso significano molto di più di un semplice stile. Si tratta di un significante sociologico, una scorciatoia che aiuta a capire con chi si ha a che fare ancora prima di iniziare a parlare con una persona. Ci sono soprattutto un paio di stili diversi, e come giornalista ho imparato a sviluppare una sorta di grafico interno.

In Egitto, i membri dei Fratelli musulmani in genere tendono a portare una barba folta ma molto curata e baffi. Invece i musulmani salafiti - ultraconservatori fondamentalisti - come fanno crescere la barba lunga e "selvaggia" , lasciando spesso il loro labbro superiore rasato, un chiaro riferimento al modo in cui il profeta Maometto portava la barba 1400 anni fa. Alcuni all'interno del campo salafita fanno addirittura un passo in più e tingono le loro barbe con l'henné, in una varietà di colori dal marrone all'arancione

Nell'Egitto post-Hosni Mubarak in Egitto le barbe hanno fatto un grande ritorno sulla scena. Per anni, le barbe erano viste come simbolo dei movimenti islamici che Mubarak considerava una minaccia per il suo regno. I dipendenti del governo, dagli agenti di polizia ai piloti della EgyptAir, non potevano farsi crescere la barba. Ma ora, i dipendenti pubblici in tutto il paese chiedono di rimuovere il divieto. Improvvisamente portare la barba in Egitto è diventata una questione di diritti civili e di libertà di espressione. Il tema è addirittura diventato un punto di riferimento politico. Gli ultimi mesi hanno visto crescere le proteste nei confronti del presidente Mohammed Morsi - da lungo tempo una delle figure più in vista dei Fratelli Musulmani. Uno dei cori di protesta nella manifestazioni può essere tradotto con "Radete la barba di Morsi e sotto ci troverete Mubarak!".

La barba non è un'esclusiva del mondo musulmano. La maggior parte dei preti cristiani copti e dei monaci portano la barba lunga. Infatti, quando il nuovo Papa copto Tawadros II è stato scelto quest'anno, su internet girava uno scherzo proprio riferito alla sua barba. La barba di Tawadros era infatti identica in tutti i dettagli a quella di Emad Abdel-Ghafour - ex capo del più grande partito salafita.

La barba è anche considerata un simbolo di virilità e onore. Non dimenticherò mai - scrive sempre Ashraf Khalil - a questo proposito una cosa successa durante una sessione dell'Organizzazione della Conferenza Islamica. Era il marzo 2003. La "coalizione dei volenterosi", guidata da Stati Uniti e Gran Bretagna, stava per invadere l'Iraq e la tensione era alta. A un certo punto un diplomatico iracheno e uno kuwaitiano si scontrarono e l'iracheno gridò, "I tuoi baffi siano maledetti!". Questo rimane il mio insulto preferito di tutti i tempi. 
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La barba è anche considerata un simbolo di virilità. Più maschi!







Ce lo nascondono: il prof. Ercole Cavalieri scopre le sostanze anti-cancro!


Questo post è stato rimosso dal diario Facebook di Rosario Marcianò, poiché non rispetterebbe le norme della community. Forse perché le alternative alla letale chemioterapia non devono essere conosciute? 

Il ricercatore italiano Ercole Cavalieri scopre le sostanze anti cancro. 

Si chiamano resveratrolo e N-acetilcisteina le due sostanze che possono prevenire l’insorgenza di diverse forme di cancro. Lo ha scoperto il professor Ercole Cavalieri , ricercatore di fama internazionale, originario di Campagnola - dove ha famigliari e amici – ma negli Usa dal 1968. Cavalieri ha condotto le sue ricerche all’University of Nebraska Medical Center, dove lavora dal 1971.

DOMANDA: "Professor Cavalieri, le sue ricerche hanno portato alla conclusione che i tumori più diffusi (al seno, alla prostata, il linfoma non-Hodgkin, etc. ) sono innescati da un’alterazione del metabolismo degli estrogeni. Può spiegarci oggi come funziona questo meccanismo perverso?"

RISPOSTA:
Il corpo umano ha tantissime molecole e macromolecole, come il Dna (la catena genetica contenuta in ogni cellula), Rna e le proteine. Dal punto di vista chimico moltissime molecole sono alifatiche e eteroaromatiche . Invece sono soltanto due le molecole aromatiche , che al loro interno contengono un anello benzenico: gli ormoni estrogeni e la dopammina , un neurotrasmettitore molto importante per il funzionamento del nostro cervello.
Io e la dottoressa Eleanor Rogan, che collabora con me da 35 anni, abbiamo scoperto che gli estrogeni, molto utili all’organismo, possono diventare cangerogeni se perdono il bilanciamento nel loro metabolismo. In questo caso il metabolismo va verso un’ossidazione più spinta ( stress ossidativo ) e produce dei metaboliti chiamati catecoli-chinoni degli estrogeni in quantità abbondante. Quando se ne formano troppi, questi catecoli-chinoni reagiscono con il nostro Dna e c’è la possibilità che inneschino il meccanismo del cancro. I tumori più diffusi nascono così: dopo decenni di ricerche condotte da me e dalla Eleanor Rogan, oggi ne abbiamo la certezza scientifica. ....


mercoledì 5 dicembre 2018

Flat Earth Man - Opening number at the Flat Earth International conference in Denver

Numero di apertura alla conferenza internazionale di terra piatta a Denver, con filmati aggiunti forniti dai membri del pubblico.
"Opening number at the flat earth international conference in Denver, with added footage contributed from audience members."

Ordina l'Album su AMAZON: https://www.amazon.it/dp/B07HMLSH16/ref=cm_wl_huc_continue


giovedì 15 novembre 2018

Geoingegneria clandestina criminale: NEGARE IL CONSENSO

AMICI... BASTA CHIACCHERE! ECCO UN'OPPORTUNITA' DI AGIRE CONCRETAMENTE! PARTECIPATE IN MASSA. ALTRIMENTI ZITTI SULLA GEOINGEGNERIA CLANDESTINA!

Nella trasmissione di Bruno Vespa #PortaaPorta il Dottor Antonio Raschi, Direttore del Centro Biometereorologico di #Firenze, ci ha avvertito su esperimenti di #GeoingegneriaClandestina sui nostri territori. Noi, Popolo Italiano, abbiamo 30 giorni di tempo, a decorrere dal 06/11/2018, per NEGARE IL CONSENSO a tali operazioni CRIMINOSE. Da vedere intervista con Enrico Giani ed Umberto Morazzoni.


SCARICA QUI IL MODULO DI DENUNCIA:

giovedì 25 ottobre 2018

"Padre Pio aiutami ho bisogno di te" - La song-video che ha visto MIRACOLI!

FAI PARTIRE LA VIDEO-SONG MIRACOLOSA!
CLICK>>> QUI IL VIDEO!

DOVEVO MORIRE a soli sei anni, ma Padre Pio mi ha salvato con questa preghiera. (segue QUI)


Video-cover magnifica con la voce di Gil Brezza che più che una canzone è una preghiera a PADRE PIO. Non basta ascoltare e assistere alle immagini... occorre partecipare alla preghiera con fede e devozione. Dato che non si tratta solamente di immagini relative al santo ma esiste anche un'immagine di un ammalato, operato al cuore e guarito completamente grazie alla intercessione di Padre Pio. Il MIRACOLO si è ripetuto nel mondo dopo aver assistito e pregato! Buon ascolto, buona visione e BUONA PREGHIERA! 
CONDIVIDETE! E POSTATE I VOSTRI RINGRAZIAMENTI A PADRE PIO, QUI E SOPRATTUTTO SOTTO IL VIDEO ORIGINALE SU YOUTUBE:   https://www.youtube.com/watch?v=JGU8Ham9meI



sabato 6 ottobre 2018

IL VILE “SCIENTISMO” DEGLI ARROGANTI SERVI DEL POTERE (il grande Rol)

IL VILE “SCIENTISMO” DEGLI ARROGANTI SERVI DEL POTERE (il grande Rol)

GUSTAVO ADOLFO ROL: il GRANDE!
Distruggere i sogni, distruggere la fantasia, distruggere l'immaginario e immaginazione, non far pensare oltre gli schemi, alienare la felicità di un momento magico... vero.. non vero.. chi può dirlo... certamente certi uomini travalicano il normale... altri vorrebbero che tutti fossero freddi insensibili senza sogni.. perché sognare libera l'uomo dalle sue carene che il sistema gli imprime per essere conforme alla massa.. qui di seguito uno stralcio di un pensiero affidato ai posteri, da parte di un uomo che al di là se era vero o non vero ha fatto sognare un intera generazione con la sua forza interiore... a differenza di altri che sono alla ribalta con trasmissioni che hanno la loro notorietà grazie al mainstream.. a voi il giudizio..

IL VILE “SCIENTISMO” DEGLI ARROGANTI SERVI DEL POTERE

Uno degli argomenti che mi avete suggerito di trattare qui riguarda la propaganda cosiddetta “scientifica” ad opera di Piero Angela & figlio.
Ricordo con amarezza e delusione uno dei programmi televisivi che rese famoso Angela padre e che guardavo da ragazzino: “Viaggio nel mondo del paranormale - Indagine sulla parapsicologia”, poi divenuto un libro (I edizione, Garzanti, maggio 1978).
In quella trasmissione egli rivelò tutta la sua stolida saccenza (stolido: che ha o dimostra mancanza d’intelligenza, di prontezza, d’intuito e disprezzo assoluto (camuffato in modi apparentemente garbati) per screditare l’intero mondo dei fenomeni “inspiegabili” ed i loro protagonisti, come fece per tutta la vita istituendo anche, insieme ai suoi pari, l’esecrabile CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze).
Mi limito ora a riportare uno scritto da parte di un testimone agli incontri di Gustavo Rol, uno dei più grandi sensitivi del ‘900, uomo umilissimo e dal grande cuore che aiutò, senza mai pretendere nulla in cambio, un numero incredibile di persone con le sue doti straordinarie…


... Mi aveva raccontato dell’inaspettato e durissimo attacco sferratogli anni prima da Piero Angela e delle successive polemiche alimentate da articoli e lettere pubblicati su "La Stampa" di Torino. Era amareggiato perché non riusciva a capacitarsi dell’acredine che il giornalista televisivo nutriva verso di lui e dell’accanimento con cui cercava di distruggere la sua immagine, deformando verità e fatti.
“E dire” – mi confessò – “che fu proprio Angela a cercarmi attraverso comuni amici, chiedendomi di incontrarlo. In verità, io non incontro volentieri i giornalisti, ma con lui feci un’eccezione e sbagliai. Lo incontrai due volte in presenza di amici (ndr. buoni testimoni di quanto accadde), e feci alcuni dei miei soliti esperimenti che parve apprezzare. Mi era sembrato una persona seria, a modo e persino intelligente, poi i fatti mi fecero ricredere. Può immaginare il mio stupore quando, qualche tempo dopo, mi trovai citato in un libro che aveva nel frattempo scritto per dissacrare la parapsicologia e chi la praticava. Ero indignato! Riferendo degli incontri avuti con me, Angela ironizzava ferocemente sugli esperimenti che avevo fatto e che lui definiva giochetti ingenui e ridicoli che qualsiasi prestigiatore da quattro soldi era in grado di fare. Anche le prove di lettura di un libro chiuso e di materializzazione di un dipinto erano presentati come trucchi da baraccone, sui quali era opportuno stendere un cortese velo di silenzio.
Ora, lei capisce che questo non è un comportamento corretto. Se aveva qualcosa da dirmi, o se pensava che i miei esperimenti fossero trucchi, avrebbe dovuto dirmelo lì, sul momento, affinché io potessi replicare e dimostrargli che non era così, e non invece plaudire come hanno fatto tutti, per poi ribaltare verità e fatti. Chi si atteggia, come fa lui, a uomo di studio deve essere onesto, leale e soprattutto obiettivo perché altrimenti tutto ciò che fa o che dice non è "scienza", ma soltanto "manipolazione". In seguito, per giustificare in qualche modo il suo proditorio attacco, sentenziò che avrei dovuto farmi controllare da lui o da qualche suo tirapiedi, in grado di appurare la genuinità dei miei esperimenti. Ora, con quale animo avrei potuto sottopormi ai controlli di chi aveva già dichiarato al mondo intero che ero un impostore? Quali risultati avrei ottenuto? Avrebbe ritrattato le sue affermazioni? Certamente no.
Ma, le dico di più: com’era possibile che scienziati di fama mondiale (ndr.Einstein, Fermi…), medici (Gavosto, Dogliotti, Mensi…), letterati (Buzzati, Pitigrilli, Bevilacqua, Temolo…), artisti (Fellini, Gassman, Zeffirelli…), giornalisti (Casalegno, Lugli, Allegri…), capi di Stato e di governo (De Grulle, Kennedy, Saragat, Fanfani…) industriali (Valletta, Agnelli, De Benedetti…) religiosi, filosofi e militari, più uno stuolo di altre persone di ogni cultura, ceto e Paese che hanno assistito in più di mezzo secolo ai miei esperimenti, com’era possibile che tutti fossero stati ingannati da me? Eh sì, per Angela invece era proprio così, perché diceva che erano tutti incompetenti in trucchi, mentre lui, bravo e perspicace, aveva subito capito tutto e non si era fatto imbrogliare. Che aggiungere! Una personcina proprio a modo, obiettiva e per nulla presuntuosa. E io avrei dovuto confrontarmi con uno così?
Uno studioso, un vero uomo di scienza, quando non è in grado di dare una spiegazione razionale a certi fenomeni, riconosce in tutta onestà i suoi limiti e non si ostina a negarne l’evidenza, ribaltando verità e fatti. Meglio, dunque, rimanere ignorato da una scienza che si comporta così e che, non essendo in grado di comprendermi, mi oltraggia facendomi sfidare da un prestidigitatore (il mago Silvan) piuttosto che venir meno a quei principi cui mi sono sempre ispirato e che sono il fondamento stesso della mia vita.
Caro Blancato, ormai non posso più fare nulla per far capire a questa "scienza scettica" che oltre alla materia esiste anche lo "spirito", e che è proprio questo spirito – che è in tutti noi e che io intuisco appena appena – a farmi fare, a suo comando, tutte quelle cose che sbalordiscono e che invece qualcuno ha reputato trucchetti ridicoli. Io avevo dischiuso una porta alla scienza e Piero Angela l’ha chiusa. La sua arrogante piccineria non bloccherà il cammino dell’umanità verso lo spirito, ma certamente lo ritarderà di diversi anni. Aveva una porta aperta e l’ha chiusa a se stesso e al mondo intero. Ed è proprio questa la colpa che non gli perdonerò mai. Io andrò via da qui prima di lui e da lassù lo aspetterò col dito puntato per ricordargli il danno che ha causato con la sua vanitosa e cieca presunzione. Un giorno non lontano saremo tutti chiamati a rispondere delle nostre azioni e lui dovrà rendere conto, tra le altre cose, anche di questo.”

Mi sono più volte chiesto perché mai Rol mi avesse raccontato questa sua dolorosa esperienza. Aveva moltissimi e potenti amici, mentre io ero una conoscenza ininfluente dell’ultima ora. Che cosa pensare? Il suo era stato soltanto uno sfogo o che altro? Forse sapeva già che, a differenza di tante altre persone cui aveva aperto il suo cuore, io ne avrei fatto tesoro e ne avrei parlato per difendere la sua onestà e la sua memoria. Ho vissuto empaticamente con lui l’amarezza di quei giorni e, vedendo il tormento che provava, ho contratto in cuor mio un debito morale che ora, a undici anni di distanza dalla sua scomparsa, sto finalmente iniziando a onorare...

Un buon documentario sul grande Rol:



Libro Con Cd Gustavo Adolfo Rol Il Grande Precursore - Giuditta Dembech


Il libro narra le situazioni, approfondisce i concetti, spiega quelli che sono i retroscena, lo svolgersi degli eventi e delle interviste. Approfondisce e rende comprensibili i dettagli di ciò che il CD permette di ascoltare dalla viva voce di Rol. Libro e CD, insieme, sono la più importante, autentica testimonianza di Rol per le generazioni future. Rol ha scelto il titolo, la copertina e anche la persona amica a cui affidare l'incarico di registrare e raccontare. In piena serenità ha chiarito il suo pensiero, le sue speranze, il rammarico per l'incomprensione della scienza... Altri hanno raccontato esperimenti e cronache, ma Rol desiderava che si scrivesse esattamente quanto leggerete nel libro e ascolterete dalla sua voce, in 74 minuti di parlato. Giuditta Dembech, giornalista e scrittrice di successo, gli è stata amica per oltre vent'anni. Ha reso testimonianza soltanto di ciò a cui ha realmente assistito ed ha ascoltato direttamente da lui. Non tutto il materiale audio è stato pubblicato: molte ore di registrazione contengono nomi e situazioni che per ora non vano divulgati, ma sono là, ben custodite sui nastri originali...